Siniscola celebra il ritorno della festa delle Grazie

Dopo lo stop legato alla pandemia il paese ospita di nuovo i riti tanto attesi La leva del 1974: «Siamo riusciti a organizzare tutto in due settimane» 

SINISCOLA. La festa delle Grazie si farà. La leva del 1974 guidata dal presidente Peppe Loddo, che già avrebbe dovuto organizzare la 243ª edizione del principale appuntamento comunitario siniscolese nel 2020, ha deciso di mettercela tutta pur con le ancor presenti restrizioni anti-Covid. «Una festa organizzata in quindici giorni – afferma Loddo – grazie al lavoro di una sessantina di coetanei». E il paese, dopo un lungo periodo, ritorna così a vedere le bandierine nelle sue vie. Le magliette verdi (ogni anno il comitato di ‘etales sceglie un colore) sono indaffarate per una due giorni (sabato 9 e domenica 10) che si svolgerà integralmente nella piazza delle Grazie tra intrattenimenti per bambini (il circo a tre ruote il 9 alle 16.30), poesia improvvisata (con Bruno Agus, Diego e Giuseppe Porcu accompagnati dal tenore Luisu Ozanu il 9 alle 19), canti sardi “a chiterra” (con il trio Bazzoni, Dessena e Salis il 9 alle 20.30), cabaret (Mauro Salis il 10 alle 20.30), concerti (Hollywood band il 9 alle 22.30 e i Loro chi? il 10 alle 21.30), sport (una gara ciclistica il 10 dalle 9.30), un pranzo musicale (con Sos Oriundos il 10 a mezzogiorno). Domenica 10 (dalle 17) la processione sarà accompagnata dai gruppi folk locali e dai cantori del coro Montalbo. «È una cosa del tutto inedita – afferma il presidente Loddo –. Dopo un anno di stop forzato stiamo provando a riunire il paese nel suo evento più atteso navigando un po’ a vista. Ci siamo messi in testa che la festa non doveva mancare nel 2021. Abbiamo riscontrato qualche problema, ma con il contributo di tutti ora ci siamo. Vogliamo ringraziare quanti hanno collaborato e, anticipatamente, la popolazione che parteciperà ai festeggiamenti». E tra i collaboratori anche la scuola Mea di musica e il concerto dei Sonadas il 9 alle 21 presso il pala Farris Tedde. Sono raccomandati il distanziamento, la mascherina, l’igiene delle mani e il green pass per poter assistere agli spettacoli in piazza. Con la speranza che questa sia la prima e l’ultima edizione della festa con queste restrizioni. La leva del 75 è pronta al cambio della “pandela”, domenica a fine serata. «Dopo un periodo di difficoltà e restrizioni che hanno cambiato il nostro modo di vivere – afferma la presidente del comitato che organizzerà la festa nel 2022, Maria Antonietta Fadda – auguro a noi e alla leva uscente di avere sempre la protezione della Madonna delle Grazie e di avere nuovamente la possibilità di condividere i momenti di gioia e di festa. Rivolgo un pensiero di cuore ai nostri fedales che non ci sono più, Dario, Marianna e Antonello che vivranno nei nostri ricordi e auguro a tutti noi del 75 bonos printzìpios e menzus fine».

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