Differenziata la novità spaventa

Via dai condomini i grandi contenitori: ogni appartamento conferirà i rifiuti con il proprio mastello

ORISTANO. Un po’ di preoccupazione serpeggia nei condomini oristanesi, da quando l’amministrazione comunale e la ditta Formula Ambiente hanno annunciato la consegna dei nuovi mastelli per la differenziata che comincerà, nelle frazioni, dal 4 maggio. Anche nei palazzi composti da più appartamenti, infatti, spariranno i cosiddetti carrellati, quei grandi bidoni dove tutto il condominio deposita i propri rifiuti differenziati. Il fatto è che l’amministrazione e la ditta appaltatrice procedono a grandi passi verso l’applicazione della tariffa puntuale e, ovviamente, questa rivoluzione deve riguardare tutte le utenze, palazzi compresi.

Il timore di chi vive in condominio, però, è che il marciapiede sotto casa si trasformi in un deposito permanente di mastelli e che la differenziata diventi più complessa. A dar voce a queste preoccupazioni ci ha pensato il consigliere comunale indipendente Francesco Federico, che ha anche annunciato la presentazione di un’interrogazione. «Spero di sbagliarmi – afferma –, ma temo che questa decisione non avrà un bell’impatto sul decoro urbano, soprattutto nelle vie dove sono presenti grandi palazzi. Senza dimenticare le probabili difficoltà per il transito sui marciapiedi, in una città che ha già problemi di accessibilità per anziani e disabili». Il consigliere chiede lo studio di soluzioni alternative: «Cercare di arrivare alla tariffazione puntuale è giusto, ma troviamo il giusto equilibrio tra decoro, vivibilità e rispetto dell'ambiente».

Alle tante preoccupazioni emerse in questi giorni prova a dare una risposta l’assessore all’Ambiente Gianfranco Licheri, che spiega come nasce il percorso verso la tariffazione puntuale. «C’è una direttiva della giunta regionale approvata a ottobre che invita i comuni ad adottarla e, ovviamente, per farlo bisogna essere in grado di contabilizzare ogni presa, anche nei condomini». I nuovi mastelli sono infatti dotati di un chip, che gli operatori di Formula Ambiente dovranno scansionare quando effettuano quella che, in termini tecnici, si chiama presa, ossia il momento del ritiro dei rifiuti.

«L’appalto per l’igiene urbana – prosegue Licheri – si fonda su un disciplinare tecnico che le aziende che partecipano al bando possono migliorare nella loro offerta. Per quel che riguarda i mastelli familiari nei condomini, tutte le aziende che hanno partecipato hanno fatto lo stesso tipo di offerta». Che prevede, appunto, l’abbandono integrale dei contenitori condominiali. In città come Cagliari, dove questo tipo di servizio è in vigore da gennaio, la scelta è stata parzialmente diversa e riguarda solo i palazzi con meno di dieci unità abitative. «Gli uffici del Comune hanno già svolto dei sopralluoghi – spiega ancor Licheri – e in alcuni condomini in cui sono emersi aspetti critici legati agli spazi resteranno in uso i carrellati».

L’assessore, in ogni caso, assicura che si tratterà di un percorso graduale: «Non vogliamo creare disagi. Ci saranno riunioni e ogni palazzo sarà accompagnato in un percorso graduale sull’utilizzo di questo nuovo sistema. Dove ci saranno troppi problemi cercheremo soluzioni alternative». La tariffazione puntuale potrebbe cominciare dal 2022. «Contiamo di sperimentarla nel secondo semestre e di stilare il piano economico della raccolta differenziata per il prossimo anno sulla base della tariffazione puntuale», conclude. Il sistema prevederà sconti per chi ridurrà i conferimenti mensili del secco, esponendo il contenitore due volte al mese invece che quattro. Le tariffe resteranno invariate per chi manterrà gli stessi ritmi del passato.

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