Fondi per Marceddì e Cabras

Quattrocentomila euro per il Museo del Mare la Peschiera

ORISTANO. Con la legge Omnibus è stato approvato un intervento per nuovi centri funzionali alla valorizzazione delle zone umide lagunari.

Il Consiglio Regionale con uno specifico emendamento del consigliere Emanuele Cera ha previsto il finanziamento di 1 milione di euro tra le diverse zone umide della Sardegna e nell’oristanese ne vengono interessati i comuni di Terralba e di Cabras.

Il finanziamento concesso a Terralba ammonta a 250 mila euro e viene destinato al completamento del Museo del Mare di Marceddì che sorge sulle rive di un antichissimo porto risa lente al Neolitico che lambisce le sponde dello stagno di Marceddì. «Il museo è situato in un contesto ambientale di grande interesse per la valorizzazione delle zone umide e dell’intera zona», dichiara lo stesso Cera.

Al suo interno raccoglie le storie degli stagni e di mare di una borgata di pescatori. Il secondo intervento ricade su Cabras, ed andrà ad intervenire con 150 mila euro per il rafforzamento e la valorizzazione della Peschiera di Mar’e Pontis.

Il sito accoglie il primo e il più importante “Ittiturimo della Sardegna” che viene gestito dai pesca tori del Consorzio Pontis e rappresenta una tappa obbligata per tutti i visitatori del Sinis che frequentano il territorio.

«Questo intervento – conclude il consgliere di Forza Italia – dovrebbe coniugare con sapienza l’enorme patrimonio ambientale presente nello stagno di Cabras con l’antichissima storia del luogo che risale ai tempi dei giudici d’Arborea, in cui lo stagno e le sue peschiere facevano parte del demanio e tali continuarono a restare sotto il dominio aragonese e nei primi secoli della dominazione spagnola».

WsStaticBoxes WsStaticBoxes