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Oristano

Poesia

Federica Murgia vince il primo premio assoluto del concorso letterario “Eleonora in sarda rima”

Federica Murgia vince il primo premio assoluto del concorso letterario “Eleonora in sarda rima”

Oristano, la cerimonia di consegna dei riconoscimenti nel Teatro Garau. Organizza l’Istituto storico arborense

28 aprile 2024
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Oristano Appuntamento questa sera, domenica 28 aprile 2024, a Oristano (Teatro Garau, ore 18), per la cerimonia di premiazione del concorso letterario Eleonora in sarda rima ideato dall’Istar (Istituto storico arborense). La manifestazione conclude la prima edizione di un premio che l’Istituto ha realizzato in nome, onore e memoria della protagonista più emblematica della storia di Sardegna: la juighissa Eleonora d’Arborea, allo scopo duplice di «far conoscere Eleonora tramite la poesia sarda e divulgare la poesia e i metri sardi grazie a Eleonora», osserva Giampaolo Mele, direttore scientifico Istar.

Eleonora in sarda rima è infatti un concorso “a tema”, riservato a poeti in lingua sarda (in qualsiasi sua variante) e nelle altre lingue in uso in Sardegna (gallurese e sassarese, tabarchino, algherese), richiedente l’utilizzo di specifiche forme rimate della tradizione poetica isolana. È un premio che – dichiara Giancarlo Porcu, presidente della giuria tecnica – ha chiesto ai poeti di «sottoporre il proprio ingegno letterario alla prova di rime e ritmi di plurisecolare memoria».

La giuria, composta dallo stesso Porcu (filologo, esperto di metrica sarda), da Sebastiano Pilosu (etnomusicologo) e da Roberto Caria (docente della facoltà Teologica della Sardegna), ha valutato 45 poesie partecipanti decretandone i vincitori che saranno premiati in occasione de Sa die de sa Sardigna. Si è aggiudicata il primo premio assoluto (1.300 euro) Federica Murgia con il “muttu” in campidanese “In ammentu de Lionora”. Nella sezione A (metri torrados) si è imposto Antonio Ignazio Garau con la “cantzoni a curba” in campidanese “Nara, Lionora, it’iast a pensai?”. Vincitore della sezione B (forme libere) è Giuseppe Tirotto con la “sesta lira serrada” in castellanese “Attesa in Casteddugenovesu”. Ad aggiudicarsi il primo posto della sezione C (forme a retrogradazione di rime) è stato Tonino Manca con il “dòighi travadu” in logudorese “Torradiche un’iscuta”. A ciascun vincitore di ogni sezione è attribuito un premio di 900 euro.

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