Crisponi a Confindustria: «Da voi mai una proposta»

L’assessore regionale al Turismo risponde dopo l’allarme lanciato a Nuoro sulla crisi del settore

di Angelo Fontanesi

NUORO

. L'intento di Confindustria Sardegna centrale era quello di lanciare un grido di allarme sul gravissimo stato di crisi che vive il Turismo nell'isola, in particolare nel Nuorese e nell'Ogliastra, e avviare con gli stati generali un patto di collaborazione per risollevare il settore. All'indomani della conferenza sulla problematica tenutasi martedì a Nuoro a tenere banco sono però soprattutto le polemiche.

A scatenare la bagarre le dichiarazioni di Piero Loi, contitolare del colosso turistico immobiliare Iti Hotels associato di Confindustria che nella sua pesante requisitoria contro la classe politica regionale, colpevole a suoi dire di non supportare con le dovute attenzioni l'industria turistica, si è lasciato trasportare dalla verve polemica definendo poco diplomaticamente l'attuale assessore regionale al Turismo Luigi Crisponi come "affetto dalla sindrome di Schettino: la nave affonda e lui non c'è". Parole che hanno gelato i suoi colleghi in conferenza stampa tra i quali il presidente di Confindustria Sardegna Centrale Roberto Bornioli che tutto desiderava tranne che innescare una diatriba con quello che rimane l'interlocutore primario delle rivendicazioni degli industriali nel campo del Turismo.

La cui risposta non è fatta attendere. «Fin dall'inizio del dibattito dell'ultima finanziaria regionale – scrive in una nota Luigi Crisponi – ho rappresentato anche a Confindustria della Sardegna Centrale il rischio dei tagli all'assessorato del Turismo. Fatto puntualmente avvenuto senza che la stessa Associazione abbia levato un minimo accenno di protesta e di protezione di quelle risorse oggi da loro reclamate come necessarie per affermare l'importanza strategica del comparto turistico». E questo per rispondere alla critiche (queste espresse con forza da tutti i partecipanti all'incontro di martedì a Nuoro) sul dimezzamento dei fondi rispetto al 2011 (da 76 milioni a 38) messi quest'anno in bilancio dalla Regione per il settore Turismo. Poi Crisponi risponde “sportivamente” a Piero Loi: «A margine della conferenza di Confindustria sulla stagione in corso – scrive l'assessore – rilevo la presenza di un tarantolato Piero Loi che prosegue la sua personale “Olimpiade delle fesserie” dove si è distinto soprattutto nella staffetta dell'invidia». Ma davanti alla conclamata devastante crisi del settore evidenziata martedì con numeri da brivido, anche Luigi Crisponi apre alla collaborazione. «A Confindustria dico che presso l'assessorato del Turismo può trovare disponibilità e ascolto. Anche se fin dall'insediamento del sottoscritto, non ho mai visto presentare da parte loro un solo progetto di sviluppo turistico». Stavolta invece, stando a quanto anticipato dagli industriali del Nuorese e dell’Ogliastra, una piattaforma programmatica per il rilancio del Turismo in Sardegna c'è e sarà presentata a settembre. Non resta che attendere.

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