La Nuova Sardegna

Sassari

Ittiri, la minoranza accusa: il sindaco ci prende in giro

di Vincenzo Masia
Ittiri, la minoranza accusa: il sindaco ci prende in giro

Cinque consiglieri contro Orani: «Da 5 mesi non si riunisce l’assemblea civica E sulla vertenza per la guardia medica non abbiamo ottenuto alcun risultato»

26 maggio 2014
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ITTIRI. Un flop, in quanto a risultati, la mobilitazione per evitare la chiusura del punto di guardia medica diurna all’ospedale Alivesi. E come se non bastasse ormai sono cinque mesi che il consiglio comunale non si riunisce per l’ordinaria amministrazione. Per i consiglieri d’opposizione Zara, Sanna, Simula, Pisanu e Deriu è il fallimento su tutto la linea del sindaco di Tonino Orani, di cui chiedono a gran voce le dimissioni in un comunicato diffuso pochi giorni fa.

Come si ricorderà, nel corso di un consiglio comunale straordinario, tenutosi il 23 aprile, per individuare le forme di lotta da intraprendere per evitare la morte dell'Alivesi, al quale parteciparono rappresentanti dei Comuni che fruiscono dei servizi forniti dal presidio sanitario di Ittiri e numerosi cittadini, si decise di far pressione presso la Direzione Generale della Asl per farla desistere dalla decisione di sopprimere la guardia medica diurna nel nosocomio di via Ospedale. Ma dopo un'inutile attesa, l'opposizione chiese al sindaco la convocazione di un consiglio Comunale straordinario sotto i locali della Asl, in via Cattalochino a Sassari, al quale sarebbe stata chiamata la popolazione per protestare contro la soppressione del posto di guardia medica diurna. I consiglieri d’opposizione firmatari del comunica però rilevano che a tutt'oggi non si registrano novità di rilievo ed è per questo che lanciano pesanti accuse al primo cittadino, accusato di strumentalizzare la vicenda Alivesi per fini personali.

«A seguito di una nostra richiesta di convocazione del consiglio comunale presso la Direzione Generale della Asl, per il 5 maggio 2014 – si legge nel comunicato – fummo convocati dal sindaco Orani che ci diede garanzie che, in una data compresa tra il 12 e il 16 maggio, sarebbe stato presente a Ittiri l’assessore regionale alla Sanità Luigi Arru. Dopo qualche giorno – prosegue la nota dei cinque Consiglieri di opposizione – lo stesso Orani ci informò che l'assessore sarebbe venuto il 21 o 22 maggio. Naturalmente, come si poteva prevedere, Arru non si è presentato».

La nota prosegue con una serie di valutazioni, sull'operato del sindaco: «Eravamo e siamo convinti che tutti questi slittamenti sono state scuse per prendere tempo e ancora una volta il sindaco si è preso gioco di tutta la cittadinanza. Vogliamo ricordare – insistono i firmatari – che il declassamento dell'Alivesi è iniziato nella prima legislatura guidata da Orani, quando è stata permessa la chiusura della sala operatoria di chirurgia».

Segue un affondo dell’opposizione dai toni forti e senza eufemismi: «Riteniamo che le sue mosse siano esclusivamente di carattere politico e personale, in quanto Orani strumentalizza i cittadini ittiresi per dimostrare che, se vuole, può gestirli portandoli a manifestare in piazza, in modo da far capire al suo partito che egli, ancora oggi, ha un suo seguito popolare».

Dopo un richiamo alla mancata elezione del sindaco a consigliere regionale, viene ricordato dai consiglieri di minoranza che «dal mese di dicembre 2013 non si riunisce il consiglio comunale, e questo ci preoccupa in quanto Ittiri è in declino sotto tutti i fronti e i fatti lo dimostrano. Per questo chiediamo – conclude la nota – le dimissioni del sindaco Tonino Orani».

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