I vaccini a Bono partono con un centenario

Nicola Delogu ha ricevuto la prima dose con altri over 80. In paese 55 positivi e 25 in quarantena

BONO. Anche a Bono sono partite le vaccinazioni per la categoria degli over 80. La campagna di vaccinazioni era stata sospesa per decisione dell’Ats, a causa di diversi focolai presenti da vari mesi che avevano sconsigliato a procedere nell’immunizzazione.

«Finalmente un momento positivo per il nostro paese – ha detto il primo cittadino Elio Mulas –. A rendere ancora più speciale la prima giornata di vaccinazioni al Palazzetto dello Sport è stata la presenza del nostro centenario Nicola Delogu, che ha compiuto un secolo di vita lo scorso 6 dicembre. Così abbiamo avuto l’onore di assistere anche alla sua vaccinazione. Con questa prima giornata abbiamo cercato di donare un po’ di serenità ai nostri anziani».

Il centenario, che ha vissuto sempre una vita semplice, lavorato in campagna e dedicato la sua vita alla famiglia, può oggi dire di aver ricevuto, tra gli altri, anche questo tipo di vaccino, in tutta serenità e fiducia nelle istituzioni scientifiche.

«Il paese – ha spiegato Mulas – conta ancora 55 positivi e 25 persone in quarantena ma è una situazione in netto miglioramento. Un dato sensibilmente migliore che serve anche a far ripartire la scuola con uno spirito più sereno, anche se dobbiamo continuare a tenere alta la guardia».

Bono aveva vissuto settimane di allarme dopo che era cresciuto improvvisamente il numero di contagiati, tanto che il sindaco era stato costretto a istituire misure drastiche per evitare un ulteriore diffondersi dell’epidemia.

Elena Corveddu

WsStaticBoxes WsStaticBoxes