A Sennori i contagi aumentano

I positivi salgono a 43, ancora weekend di aperitivi fuori dai bar. A breve screening a tappeto drive-in

SENNORI. L’ondata di contagi non accenna a placarsi. I numeri dei casi di Covid tra le famiglie di Sennori crescono di ora in ora. Ma nel frattempo in paese c’è anche chi sfida la sorte e decide di non rinunciare all’aperitivo in strada. Secondo gli ultimi dati, diramati dall’amministrazione comunale ieri, i casi di positività sono saliti a 43. E purtroppo non c’è grande ottimismo rispetto ai numeri dei prossimi giorni. Per quanto riguarda, invece, le persone sottoposte a quarantena preventiva i numeri sono rimasti pressoché invariati: oltre 250. La dirigenza scolastica e l’amministrazione comunale sono in stretto contatto con l’Ats per monitorare e gestire in sicurezza la situazione.

«Ogni decisione – spiega una nota del Comune – è stata assunta e lo sarà in futuro, in accordo e nel rispetto delle indicazioni fornite dall’autorità sanitaria per la corretta applicazione dei protocolli previsti per la gestione di questa emergenza». In questi giorni le istituzioni stanno mettendo a punto la logistica dello screening a tappeto che verrà realizzato nelle prossime settimane in più tranche. È molto probabile che la modalità scelta sarà un percorso drive in all’interno dell’impianto sportivo “Basilio Canu”.

Nel frattempo le bacheche social continuano a essere bollenti. Con gli utenti che si dividono tra chi punta il dito contro l’organizzazione scolastica e chi, invece, critica i comportamenti poco rispettosi delle regole degli altri compaesani. E poi c’è chi ricorda le recenti prime comunioni, con tutto quello che consegue in termini di festicciole casalinghe e auguri calorosi. In ogni caso di certo c’è soltanto che la variante inglese – identificare il come con assoluta sicurezza è pura fantascienza – è entrata prepotentemente tra le mura scolastiche seminando il panico tra personale e alunni. E poi magari ha galoppato tra i docenti, o di bambino in bambino, tra uno scuolabus e l’altro, tra sorelline, fratellini e genitori. Il risultato è la fotografia a tinte fosche dei bollettini sul contagio diramati negli ultimi giorni. Un record per il paese della Romangia. Tra i positivi, molti sono bambini, si registrano alcuni casi delicati, con sintomi da non sottovalutare che vengono, infatti, tenuti sotto osservazione dai medici. E ci sarebbe anche una docente dell’istituto comprensivo che è stata ricoverata in ospedale per le complicazioni causate dal Covid. Tutte situazioni che hanno messo in apprensione centinaia di famiglie, soprattutto quelle finite confinate in quarantena, soffocate da una estenuante attesa: devono trascorrere 14 giorni – il tempo di incubazione della variante inglese – prima di sottoporsi al tampone molecolare. L’ondata di “inglese”, però, non fa paura a tutti. Ieri mattina, infatti, molti sennoresi non hanno rinunciato all’aperitivo o al caffè “d’asporto”, e sono rimasti assiepati a un palmo dagli ingressi di vari bar del paese. E non mancano anche i casi di persone che circolano beatamente senza mascherina. Anche per questo le forze dell’ordine stanno cercando di incrementare i controlli. I verbali di sanzione per assembramenti sono quotidiani. Ma per far valere le regole della zona rossa servirebbero ben altri organici e mezzi. E così capita che in certi momenti della giornata, e soprattutto della sera, in paese scatti il liberitutti.

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