Raid nel palazzetto di Sorso: sfregio ai campioni in carrozzina

Rubate e poi gettate in un campo tre sedie speciali per le gare. Il furto ripreso dai residenti della zona

SORSO. Prima hanno fatto l’autoscontro per le vie di Sorso, poi quando si sono stancati di rincorrersi e di urlare nel cuore della notte a bordo di tre carrozzine degli atleti della Dinamo Lab, le hanno gettate senza alcun rispetto in un campo alla periferia del paese, nella zona di via Marina.

La vergognosa bravata di tre giovani che i carabinieri del paese avrebbero già identificato grazie alle testimonianze e alle foto scattate da alcuni residenti della zona del palazzetto dello sport, è andata in scena lunedì notte.


Forse al termine di una serata alcolica, i tre giovani sono riusciti a entrare nella palestra di via Dessì, quartier generale della Dinamo Lab (la formazione della Dinamo che disputa il campionato di serie A di basket in carrozzina) e poco dopo sono comparsi per strada con tre carrozzine utilizzate per gli allenamenti e le partite dai ragazzi della formazione giovanile “Mini Lab”. Gli schiamazzi notturni hanno attirato l’attenzione di alcuni residenti e più di uno è riuscito a fotografare e a filmare i tre giovani intenti a rincorrersi e scontrarsi tra le auto in sosta.

Le immagini sono state consegnate ai carabinieri e in poche ore i militari sarebbero riusciti a individuare i responsabili del furto che ora saranno denunciati alla Procura della Repubblica. Solo ieri mattina le tre carrozzine danneggiate sono state ritrovate in un campo. I residenti del quartiere le hanno consegnate al capitano della squadra Claudio Spanu, che le ha affidate a un centro di riparazione.

È stato proprio il capitano della Dinamo Lab a denunciare l’accaduto con un post su Facebook. «Questi sono gli elementi che rubano la vita di un atleta di basket - ha scritto Spanu, pubblicando la foto dei tre giovani a bordo delle carrozzine rubate - denunciatemi pure, io vi troverò».

Sulla vicenda è intervenuto anche il primo cittadino di Sorso. «Ho appreso che gli autori del furto non risultano essere nostri concittadini - ha detto il sindaco Fabrizio Demelas - non posso che esternare il massimo sdegno per un gesto deprecabile che oltre ad avere risvolti penali rilevanti, denuncia profonda mancanza di rispetto per i soggetti colpiti. Pertanto perseguiremo senza indugio gli autori di tanta inciviltà, perché siano puniti a norma di legge in modo esemplare». Anche la Dinamo, che ha già presentato una denuncia, ha espresso sconcerto con una nota stampa. «Siamo amareggiati e dispiaciuti per quanto accaduto - spiega il vicepresidente della Dinamo Banco di Sardegna Gianmario Dettori - dietro ogni carrozzina c’è lavoro e sacrificio e dispiace che la stupidaggine di alcuni possa significare privazione per altri».

«Gli autori del furto dovrebbero chiedere scusa e prendersi la piena responsabilità delle proprie azioni - aggiunge l’assessora comunale allo sport di Sorso Marcella Spanu - la nostra comunità stringe forte a sé gli atleti della Dinamo Lab, con rispetto e vicinanza, e invita i responsabili del gesto a dimostrare pentimento».

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