Ad Ajaccio a scuola di energia green

Gli studenti del Devilla e dell’Angioy al “Pole Méditerranéen de Formation”

SASSARI. Con la visita al “Pole Méditerranéen de Formation” di Ajaccio, si è conclusa l'ultima fase del Progetto Interreg-Intermedia, che ha coinvolto complessivamente circa 300 studenti afferenti a cinque istituti scolastici superiori della: Corsica, Toscana, Liguria e Sardegna, e dei quali trenta sono stati selezionati per la mobilità al centro formativo di Ajaccio.

A rappresentare la Sardegna ad Ajaccio sono stati gli Istituti tecnici Devilla e Angioy di Sassari, che hanno partecipato complessivamente con dieci studenti delle quinte classi, selezionati attraverso una valutazione interna conseguente ad un percorso formativo sulle tematiche del progetto.

Nei quattro giorni trascorsi ad Ajaccio gli studenti hanno potuto beneficiare di alcune lezioni mirate a far conoscere le più moderne tecnologie ed impianti per il risparmio energetico in ambito domestico, in uno dei centri francesi più strutturati ed organizzati per la formazione professionale in questo campo. Numerose le connessioni con le discipline e gli interessi degli istituti scolastici coinvolti, come la progettazione e la realizzazione di edifici ed impianti nel rispetto dell'ambiente e del territorio, attraverso l'interazione del fotovoltaico, del solare termico e la produzione di idrogeno per riscaldamento e automotive. Un’occasione di confronto e interazione con altre realtà formative in linea con gli obiettivi e la strategia del programma comunitario Interreg che, attraverso la combinazione tra azioni di formazione e scambio transfrontaliero, ha consentito di arricchire ed ampliare la visione degli studenti sulle metodologie per l'efficientamento energetico degli edifici praticate nel bacino del Mediterraneo. Insomma, alla fine si può certo dire che è stata un’esperienza dal bilancio positivo che Confindustria centro nord Sardegna, partner del progetto, insieme all'Ente bilaterale Scuola Edile, che ha supportato sul piano formativo le azioni formative e della mobilità, intendono riproporre su progetti comunitari di prossima pubblicazione, nell'ottica di un sempre maggiore coinvolgimento degli Istituti tecnici del territorio per favorire l'integrazione e interazione fra il mondo del lavoro e quello della formazione professionale.

Giulio Favini

WsStaticBoxes WsStaticBoxes