CR7 a Spadafora: «Non dire bugie» Il ministro: «Non fare l’arrogante»

ROMA. Botta e risposta tra Cristiano Ronaldo e il ministro della Sanità Vincenzo Spadafora. Il fuoriclasse della Juventus ieri ha risposto al ministro che lo aveva accusato di aver violato il...

ROMA. Botta e risposta tra Cristiano Ronaldo e il ministro della Sanità Vincenzo Spadafora. Il fuoriclasse della Juventus ieri ha risposto al ministro che lo aveva accusato di aver violato il protocollo. «Sto rispettando il protocollo, non l'ho infranto come è stato detto: è una bugia - in una diretta Instagram -. Sono rientrato dal Portogallo perché io e la mia squadra ci siamo assicurati di rispettare tutte le procedure - continua il giocatore della Juve - e sono tornato in Italia in aereoambulanza, non ho avuto contatti con nessuno neanche a Torino». Ora come sta trascorrendo la quarantena? «La mia famiglia è su un altro piano della casa, non possiamo avere contatti. Sono sempre in casa, ora sto prendendo il sole, anche per far passare la giornata».

La replica di Spadafora non si è fatta attendere. «La notorietà e la bravura di certi calciatori non li autorizza ad essere arroganti, irrispettosi verso le istituzioni e a mentire: anzi, più si è noti più si dovrebbe avvertire la responsabilità di pensare prima di parlare e di dare il buon esempio». Il ministro è durissimo con CR7: «Non ho intenzione di proseguire all'infinito su questo tema - aggiunge Spadafora -: confermo quanto d relativamente all'abbandono dell'hotel di alcuni giocatori della Juventus».

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