Napoli-Cagliari, Pisacane: «Non è nel nostro Dna avere paura»
Il mister rossoblù nella conferenza stampa prepartita: «Per me non è una partita come le altre»
«Rispettiamo il Napoli ma non abbiamo paura. Non è nel nostro Dna». Fabio Pisacane, napoletano doc ha già affrontato gli avversari di sabato da calciatore e a Napoli, con la maglia del Cagliari, ci ha pure vinto. Non ha alcun timore reverenziale anche se non può che ammettere che «la sfida di sabato al Maradona non è come le altre. È speciale perché Napoli è la mia città, lì ci sono famiglia e amici. Qualcuno di loro mi chiama cagliaritano e ha ragione».
«Sono legatissimo a Cagliari - spiega - perché qui ho vissuto le più belle esperienze da calciatore e ora alleno la prima squadra. Le emozioni si succedono ma siamo anche ben concentrati sul lavoro».
Contro la Fiorentina una bella prova ma Pisacane non si monta la testa. “Siamo soddisfatti dell’esordio ma il calcio ci insegna che bisogna tenere i piedi piantati per terra”.
E il Napoli? «Squadra fortissima che secondo me si è pure rinforzata con Lucca e De Bruyne, ma abbiamo studiato e preparato bene la partita. Sappiamo come affrontare la difficoltà della gara e come poterne creare a loro».
Formazione anti campioni d’Italia? Pisacane sorvola . «Ci sono diverse soluzioni. Gaetano ? Potrebbe giocare dall’inizio intanto con la Fiorentina ha aumentato il minutaggio. Borrelli ha fatto un ottima partita contro i viola e potrebbe essere riconfermato anche nella prossima gara come titolare».
Infine la campagna acquisti. «Intanto è arrivato Palestra, è già pronto per giocare e lui può essere utilizzato indifferentemente a destra o a sinistra. La società poi sa che ho fatto altre richieste – conclude Pisacane – e sono certo che qualcun altro arriverà ».